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Riccardo Manelli

€ 500,00

 

Pubblica i primi disegni satirici nel 1976 su riviste a diffusione nazionale come «Help» e «Città Futura». L’anno successivo approda alla redazione de «I Quaderni del Sale», che si trasformerà ne «Il Male», la rivista che ha rivoluzionato la stampa satirica in Italia. Negli stessi anni comincia le collaborazioni con la stampa quotidiana («Il Manifesto», «Il Messaggero», «La Stampa», «Paese Sera», «Pagina 12» e «Repubblica»), con periodici tra cui «Europeo», «Playmen» e «L'Espresso», e con numerose riviste francesi, tra cui la prestigiosa «L'Echo des Savanes». Gli anni 90 lo vedono tra i protagonisti di «Cuore» e degli altri fogli satirici come «Il Clandestino» e «Boxer», mentre su altre riviste, come «Blue», continua e approfondisce la sua ricerca sul corpo umano, sugli usi e abusi che ne fa la società contemporanea.

Nel 2000 inizia il progetto Stanze di guerra, che si trasformerà nella performance teatrale del Cabaret Elettrico. Insieme a Marco Michiorri realizza il cortometraggio d'animazione Fitness Fricassea (Fandango) e comincia a dar forma al progetto pittorico Commedia in Z.E.R.O. Dal 1995 è il coordinatore del dipartimento di Illustrazione e Animazione all'Istituto Europeo di Design di Roma. Nel 2009 ha pubblicato con Coniglio editore Apoteosi dei corrotti. Collabora con «ANIMAls» e «Il Fatto Quotidiano».